<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390</id><updated>2012-06-04T13:20:56.946+02:00</updated><category term='Secondi carne'/><category term='Dolci'/><category term='Verdure ed ortaggi'/><title type='text'>Like a peach in the wine</title><subtitle type='html'>Si sta come d'estate nel vino le percoche.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>30</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-4151472174040404510</id><published>2012-05-31T12:00:00.000+02:00</published><updated>2012-06-02T10:53:25.401+02:00</updated><title type='text'>Sugli errori di gioventù</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XZyt-LwLy84/T8c9XAzcz-I/AAAAAAAAAL8/9U2ShcVHIcQ/s1600/IMG_4127.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://2.bp.blogspot.com/-XZyt-LwLy84/T8c9XAzcz-I/AAAAAAAAAL8/9U2ShcVHIcQ/s400/IMG_4127.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;   Negli anni '90 ero quella che si potrebbe definire una rompiscatole gastronomica. Ho trascorso l'infanzia ad odiare gli spaghetti (perché una volta mi ci sono quasi strozzata), le cotolette di carne (qui la colpa era delle scarsissime doti culinarie di mio nonno paterno),la frutta (e in parte questa repulsione mi è rimasta), il ragù(sì, l'ho detto che ero una rompiballe).  Ma soprattuto il mio disprezzo si rivolgeva verso tutta la carne che non si presentasse sotto forma di polpette e polpettoni.  Lo spettacolo di me davanti ad una bistecca, una fettina alla pizzaiola, una scaloppina era talmente penoso ed irritante che terminava quasi sempre con una buona (e legittima) dose di schiaffi e quei cinque-sei bocconi d'ordinanza mandati giù con grande riluttanza. Questo nel caso che l'indecoroso teatrino avvenisse alla presenza di mia madre.  Ma, siccome nella qusi totalità dei casi i miei pasti erano a carico di mia nonna, la scena mutava totalmente. Fondamentale sapere è che la nonna odiava la carne almeno quanto me (ed essendo vissuta con lei per la maggior parte della mia infanzia si spiegano molte cose) ma, naturalmente, io dovevo crescere e lei no.  Ed ecco allora involtini di vitello con piselli, spezzatini con patate, tenerissimi filetti arrostiti, serviti con amore e una gran profusione di suppliche e finti malesseri.  E i finti malesseri rappresentavano la parte migliore dello spettacolo: mia nonna fingeva di accasciarsi sul tavolo in preda a delle misteriose, lancinanti fitte allo stomaco ed io venivo presa da sensi di colpa terribili che mi spingevano a ingozzarmi di tutto ciò che avevo davanti. Ripulito il piatto il malessere della nonna magicamente scompariva e mio nonno, con piglio autoritario, consegnava a me e alla nonna due spicchi di mela (perché, per la cronaca, mia nonna detestava anche la frutta). Provavamo a fare una strenua resistenza ma il nonno era irremovibile e, tra una lamentela e l'altra, veniva mangiata anche la frutta. Uno dei cavalli di battaglia di mia nonna nella guerra della carne erano le braciole di maiale ripiene. Con prosciutto e formaggio, con melenzane fritte e pomodorini, con i friarielli... roba che solo a vederla faceva venire l'acquolina in bocca e che,  ripensandoci adesso,pagherei perché qualcuno mi cucinasse ancora (e pensare a quando le guardavo con aria schifata, mannaggia  a me).  Tre braciole di maiale e mezzo chilo di champignons. Affettare i funghi, riscaldare una padella con aglio olio e peperoncino, aggiungere i funghi e lasciar andare per una decina di minuti.Incidere una tasca in senso orizzontale in ogni braciola. Mischiare i funghi con un formaggio a pasta filata (io ho usato il francesissimo Cantal, che è simile al provolone)e un po'di parmigiano grattugiato. Salare e farcire con questo composto le braciole e fermarle poi con uno stuzzicadenti. Far soffriggere uno spicchio d'aglio con po'd'olio evo (volendo si potrebbe usare anche il burro), aggiungere le braciole e farle rosolare un minuto per lato. Aggiungere una spruzzata di vino bianco, far sfumare e lasciar cuocere la carne per una decina di minuti, girandola di tanto in tanto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-4151472174040404510?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/4151472174040404510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/05/negli-anni-90-ero-quella-che-si.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/4151472174040404510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/4151472174040404510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/05/negli-anni-90-ero-quella-che-si.html' title='Sugli errori di gioventù'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XZyt-LwLy84/T8c9XAzcz-I/AAAAAAAAAL8/9U2ShcVHIcQ/s72-c/IMG_4127.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-7514870209514642606</id><published>2012-05-19T16:36:00.002+02:00</published><updated>2012-05-19T16:36:49.980+02:00</updated><title type='text'>Sul venerdì (altrimenti detto: spaghettini di soia con verdure)</title><content type='html'> &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rGye44BX42c/T7etMXZChqI/AAAAAAAAALs/RovhaIdWUyc/s1600/IMG_4113.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://1.bp.blogspot.com/-rGye44BX42c/T7etMXZChqI/AAAAAAAAALs/RovhaIdWUyc/s400/IMG_4113.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; Ci sono venerdì lavorativi amichevoli, di quelli che scorrono via lievi, con una sbirciata furtiva all'orologio di tanto in tanto (che fa tanto scuola,grembiule bianco e quaderno a quadrettoni), un caffè sorseggiato in compagnia di un collega simpatico, qualche pensiero divagante sui progetti serali.  Poco lavoro, poca gente in giro; il clima è mite, il sole tiepido, chi può è già scappato, fuori città per il weekend o sul fiume a godersi un po'di tepore; chi non può cerca di farsi notare il meno possibile per sgusciare via alle 18 in punto.  Si cammina con le gambe leggere tra i corridoi, si sbircia negli uffici semivuoti, si battono i tasti del computer con delicatezza, senza fretta.Si inforca il soprabito,il sole è ancora alto, è piacevole fare quattro passi verso la fermata; il tram è più silenzioso del solito, ci si incanta a guardare qualche vecchina in bici o una coppietta in tandem. Si imbastisce un pasto veloce, con insalata e pollo arrosto,un paio di bicchieri di Gaillac rosé. Si cena in balcone ascoltando Miles Davis e annusando l'odore delle magnolie in fiore.  Poi ci sono gli altri venerdì.  Quelli che cominciano male e finiscono peggio, con una sveglia che non è mai suonata,con la pioggia battente e la macchina in panne, con i colleghi ingrugniti e l'intero globo terrestre che ha premura di sistemare le proprie vicende esistenziali prima che la settimana finisca.  Ci si aggira per gli uffici carichi di ingiustificato astio nei confronti di chicchessia, il pensiero va costantemente al sabato di straordinari che attende alle porte e la macchina del caffè eroga solo ed esclusivamente acqua scaldata.  Il tram delle 19.27 è stracolmo di gente infreddolita, dai finestrini si vedono solo auto imbottigliate nel traffico a perdita d'occhio.Giunti finalmente a casa, la pizza consegnata a domicilio è l'unica cena che si possa mai concepire.  Purtroppo il venerdì del 2° tipo è un destino che tocca (con le varianti del caso)a noi tutti almeno una volta al mese (più raramente per i più fortunati, più frequentemente per gli sfigati come me), e non starò qui a spiegarvi la vanità dei tentativi di opporsi all'ineffabile destino del venerdì "nero". Per la carton-pizza, invece, l'alternativa ce l'ho. Basta avere in frigo (o in freezer) un po'di verdure, miste, quelle che più vi aggradano (cavolo verza e carote?bene!cavoli e broccoli?benissimo! peperoni e zucchine? super!) e in dispensa un pacco di spaghettini di soia (o di soba, o di noodles, o vermicelli di riso...insomma, anche qui, fate voi).  Preparate un brodino vegetale con patata, carota, sedano eccetera (o usate il non ortodossissimo ma praticissimo dado vegetale bio, come ho fatto io), fateci scottare le vostre verdure tagliate a pezzetti;nel frattempo lessate gli spaghettini e riscaldate una padella antiaderente. Buttateci le verdure scolate del brodo, gli spaghetti con mezzo mestolo di brodo, fate saltare tutto a fuoco vivace per qualche minuto e aggiungete qualche goccia di salsa di soia e un pizzico di peperoncino di cayenne in polvere. Dividete nei piatti e aggiungete un mestolo di brodo caldo su ogni piatto. Gustate caldissimo. (Ps: almeno gli straordinari oggi me li son risparmiati...)  &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-CrTtE3v5s10/T7esVYBpugI/AAAAAAAAALg/xU7ruLx-vJM/s1600/Immagine.png" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="326" src="http://4.bp.blogspot.com/-CrTtE3v5s10/T7esVYBpugI/AAAAAAAAALg/xU7ruLx-vJM/s400/Immagine.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-7514870209514642606?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/7514870209514642606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/05/sul-venerdi-altrimenti-detto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/7514870209514642606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/7514870209514642606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/05/sul-venerdi-altrimenti-detto.html' title='Sul venerdì (altrimenti detto: spaghettini di soia con verdure)'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rGye44BX42c/T7etMXZChqI/AAAAAAAAALs/RovhaIdWUyc/s72-c/IMG_4113.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-5465453512157399360</id><published>2012-05-05T17:13:00.000+02:00</published><updated>2012-05-05T17:13:37.274+02:00</updated><title type='text'>Sui viaggi e sulle (ri)scoperte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XOQICDRPr74/T6VDK72RNXI/AAAAAAAAALA/JxzOwFzseHI/s1600/IMG_2868.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://4.bp.blogspot.com/-XOQICDRPr74/T6VDK72RNXI/AAAAAAAAALA/JxzOwFzseHI/s400/IMG_2868.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;   Luglio 2003. A quasi 18 anni, avvolta dal caldo più asfissiante che abbia mai sentito in vita mia, mi preparavo ad affrontare il primo viaggio all'estero "indipendente" (laddove avevo già viaggiato/campeggiato/cazzeggiato su e giù per l'Italia senza la supervisione di mamma&amp;papà, ma un viaggio Oltremanica è ben altra faccenda).  La scelta della mèta è ricaduta su Londra (immagino che non sia stata una scelta molto originale).  La partenza fu degna di un gruppo di profughi esiliati: vestiti già ammappuciati, sporchi in partenza, grandi zaini sulle spalle. L'arrivo degno delle nostre finanze e della nostra giovane età: viaggio estenuante, pensione lurida, prima cena in loco a base di Yorkie.  Appurato che i gigolò-spacciatori che stanziavano stabilmente alle porte del nostro alloggio non ci avrebbero accoppato al nostro primo manifesto segno di distrazione,la vacanza è cominciata.  Ai miei occhi adolescenti è sembrata la città più bella, più incredibile che potesse esistere sulla faccia della Terra. Tutto riusciva ad eccitarmi, a farmi spalancare gli occhi colmi di stupore.Dal groviglio di linee della metro al mercato di Portobello,passando per le tombe di Westminster e la torta al cioccolato di Pizza Hut. Abbiamo conosciuto una miriade di ragazzi e ragazze, visi puliti ed entusiasti come i nostri, con gli stessi portafogli terribilmente vuoti, con cui era bello dividere una birra o un panino; facce che sono andate lentamente scolorendo nella memoria, che ogni tanto riaffiorano e ti vien da pensare "Chissà..".  Nora ed io abbiamo progettato di tornarci, una volta finito il liceo, per restarci un anno, forse due, forse tutta la vita.  Fatto sta che Londra, nella mia classifica di gradimento immaginaria, negli anni a venire è stata scalzata da una buona decina di città (per motivi, ovviamente, sempre diversi). E che da quel lontano 2003 non ci ho mai più rimesso piede. La prima cosa tipically english che ricordo di aver mangiato sul suolo inglese (yorkie a parte) è stato un classico abbinamento Tea&amp;Scones a Gloucester Road. Gli scones avevano un profumo che mi ricordava le scuole elementari e i biscottoni da latte che mia nonna mi preparava, erano delicati e morbidi, il sapore perfetto per me che non ho mai amato i dolci zuccherosi.  Da allora è stato tutto un andar a caccia di scones con l'uvetta in giro per l'Europa, un tentativo dopo l'altro di produrne "home made". Risultati: sì buoni, sì simpatici, ma quel sapore a Gloucester Road... Quando ormai ero rassegnata all'idea che gli scones di Londra fossero un po' parenti alle madeleines di proustiana memoria, quasi dieci anni dopo, ho mangiato di nuovo degli scones all'uvetta morbidi e profumatissimi. Stavolta a New York. Tornata nel Vecchio Mondo, non ho potuto fare a meno di prepararli (il sapore,ovviamente, non era quello della Grande Mela, ma stavolta c'ero preparata).  farina: 500gr latte: 250ml burro: 130 gr uvetta 180g un uovo lievito per dolci in polvere:2 cucchiai abbondanti zucchero 2 cucchiai un pizzico di sale  Setacciate la farina, mettetela in una ciotola insieme al lievito, allo zucchero e al sale e mescolare. Mettete nella ciotola anche il burro a pezzetti e incorporarlo agli ingredienti secchi. Aggiungete l’uvetta. Versare il latte al centro e dell'impasto e mescolare. Lavorate con le mani. Infarinate un piano da lavoro, stendete l'impasto in una sfoglia abbastanza spessa (3/4 cm). Formate gli scones incidendo la sfoglia con un tagliapasta circolare. Mettere i dischetti su una teglia, lasciando un po' di spazio tra gli uni e gli altri. Spennellate con l'uovo sbattuto. Fate cuocere a 200°C per 15-20 minuti. Servite caldi, tiepidi o freddi con della marmellata (a me piace di arance)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-5465453512157399360?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/5465453512157399360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/05/sui-viaggi-e-sulle-riscoperte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/5465453512157399360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/5465453512157399360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/05/sui-viaggi-e-sulle-riscoperte.html' title='Sui viaggi e sulle (ri)scoperte'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-XOQICDRPr74/T6VDK72RNXI/AAAAAAAAALA/JxzOwFzseHI/s72-c/IMG_2868.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-7927439302089407060</id><published>2012-02-17T21:46:00.000+01:00</published><updated>2012-02-17T21:46:31.121+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-C14NTVbRh9g/Tz670LtUH8I/AAAAAAAAAK0/UqysFMvOQZA/s1600/IMG_2899.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="267" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-C14NTVbRh9g/Tz670LtUH8I/AAAAAAAAAK0/UqysFMvOQZA/s400/IMG_2899.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ho conosciuto Arturo ero un'Eve di venti anni. In fila per entrare ad un concerto in spiaggia, mentre parlavo a telefono con il Rugbysta-Armadio-Modello-Aneboda con cui intrallazzavo all'epoca, Nora mi ha improvvisamente fulminato un orecchio gridandoci dentro "Guaaaaaardaaaa c'è Arturoooooo!!!". Giratami di scatto per vedere chi fosse costui, ho immediatamente reputato opportuno liquidare il RAMA con un "Ti richiamo dopo".&lt;br /&gt;Dopo la prima stretta di mano pensavo già ad avere il suo numero di telefono. Dopo aver conversato per un'ora seduti con le pacche nella sabbia morivo dalla voglia di saltargli addosso. &lt;br /&gt;Quello che all'epoca non potevo sapere è che dopo 7 anni di amore, di baci e di cazzotti (si fa per dire), di litigi, di traslochi, di viaggi saremo stati ad un passo dall'infilarci dei buffi vestiti per stare dieci minuti, in piedi, davanti ad un delegato comunale.Insomma, ad un passo dal matrimonio.&lt;br /&gt;Ci sono momenti in cui ci scanneremmo volentieri; ci sono momenti in cui affiorano degli istinti che manco nella guerra dei Roses. Ma so che non troverò mai un'altra persona con cui posso essere sempre me stessa.&lt;br /&gt;Non sono un personaggio molto romantico, figurarsi se potrei mai dare importanza ad un evento come San Valentino. Ma ad Arturo le cose tenerelle piacciono (anche se non lo ammetterebbe davanti a nessuno) e il 14 ho finito di lavorare più presto del solito...e allora: verrines ai pomodori secchi, riso con gamberi, polpette di salmone e questi pasticcini.&lt;br /&gt;Niente di che, facili da preparare, praticamente una mini torta al cioccolato con la panna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavorare 150 gr di burro con 150 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna) e poi aggiungere un uovo, una tazzina di caffè "lento"e 100 ml di yoghurt naturale. In una ciotola a parte mescolare gli ingredienti secchi: 200 gr di farina, 75 gr di cacao , una punta di lievito per dolci, un pizzico di sale, una punta. Mescolare i due composti e incorporare 20 ml di latte. Depositare su una teglia delle cucchiate di impasto ben distanziate l'una dall'altra. Far cuocere per una decina di minuti a 150° (otterrete dei biscotti molto morbidi)&lt;br /&gt;Lasciar raffreddare, montare la panna con un po'di zucchero e accoppiare i biscotti farcendoli con un po'di panna, aiutandosi con una siringa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-7927439302089407060?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/7927439302089407060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/02/quando-ho-conosciuto-arturo-ero-uneve.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/7927439302089407060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/7927439302089407060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/02/quando-ho-conosciuto-arturo-ero-uneve.html' title=''/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-C14NTVbRh9g/Tz670LtUH8I/AAAAAAAAAK0/UqysFMvOQZA/s72-c/IMG_2899.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-4735982042279685107</id><published>2012-02-13T21:39:00.000+01:00</published><updated>2012-02-13T21:39:47.512+01:00</updated><title type='text'>Sui segreti inconfessabili</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dJRmGuxIL_I/Tzk16BJ-e-I/AAAAAAAAAKc/lw9iVMUyq5A/s1600/IMG_2859.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://2.bp.blogspot.com/-dJRmGuxIL_I/Tzk16BJ-e-I/AAAAAAAAAKc/lw9iVMUyq5A/s400/IMG_2859.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"Ogni uomo ha il suo segreto inconfessabile" dice Titta Di Girolamo. Io, ovviamente, non faccio eccezione. Tra i segreti "inconfessabili (quelli senza virgolette mi riservo il diritto di svelarli in un'altra vita) c'è la sindrome da acquisto compulsivo. No, niente che lasci presagire la necessità di consultare uno psicanalista, ma si può dire che se entro in un supermercato per fare la spesa, la roba nel carrello sarà molto più numerosa di quella segnata nella lista. &lt;br /&gt;Così come, capitandomi di entrare in quel negozio il cui nome inizia per H e finisce per M,insieme a quella gonna di cui preventivavo l'acquisto da settimane mi porterò a casa anche una maglietta, o un paio d'orecchini.&lt;br /&gt;Inutile, quindi, star qui a raccontarvi cosa accade quando finisco (per fortuna ciò avviene molto raramente) nel regno del mobile svedese.Tunderbollenka e Jallinstavoll che si sprecano. I miei occhi brillano alla vista di ogni candela, ogni scatola di metallo, ogni piatto colorato. Dopo aver acquistato cesti e ciotole a volontà, dopo aver mangiato 2-3 hot dog (sì, tra i miei segreti "inconfessabili" c'è anche questo spirito da Mr Hyde del junk food),eccola lì, l'ultima, irresistibile tentazione: la bottega alimentare. Distese di polpette surgelate e salmone all'aneto. E ovviamente, loro. Nelle loro belle scatole di latta (o di cartone, alle volte pure di plastica). I pepparkakor.Non potrei mai tornarmene a casa senza averne comprati un po', pregustando quell'odorino di cannella che fa tanto inverno, casa e divano con coperta di pile (il sofà e la coperta, ovviamente, vengono sempre da lì)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pepperkakor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;270 grammi di farina&lt;br /&gt;90 gr di burro&lt;br /&gt;165 grammi di zucchero di canna&lt;br /&gt;90 ml di acqua&lt;br /&gt;Chiodi di garofano&lt;br /&gt;Un cucchiaio molto abbondante di cannella&lt;br /&gt;Un cucchiaino raso di lievito per dolci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un pentolino far sciogliere lo zucchero con le spezie e l'acqua, mescolando di continuo,fino ad ottenere uno sciroppo denso. Poi aggiungere il burro a pezzettini e lasciar sciogliere. In una ciotola mischiare la farina e il lievito e versare lo sciroppo sulla farina e impastare tutto fino ad ottenere una pasta molto elastica.&lt;br /&gt;Stendere la pasta in una sfoglia sottile di 2 mm di spessore, ritagliare i biscotti e infornarli nel forno preriscaldato a 180°, per 12-15 minuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-4735982042279685107?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/4735982042279685107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/02/sui-segreti-inconfessabili.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/4735982042279685107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/4735982042279685107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/02/sui-segreti-inconfessabili.html' title='Sui segreti inconfessabili'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-dJRmGuxIL_I/Tzk16BJ-e-I/AAAAAAAAAKc/lw9iVMUyq5A/s72-c/IMG_2859.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-7884446095288677821</id><published>2012-01-24T15:44:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T15:44:36.110+01:00</updated><title type='text'>Di principesse e zuppe</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IvtV7w3kJlM/Tx6RAXbhAvI/AAAAAAAAAKQ/bKyTmz5tzwc/s1600/IMG_2754.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://3.bp.blogspot.com/-IvtV7w3kJlM/Tx6RAXbhAvI/AAAAAAAAAKQ/bKyTmz5tzwc/s400/IMG_2754.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(L'eleganza -fotografica- non è il mio forte...)&lt;br /&gt;Da bambina non ho mai amato le principesse né le romanticherie. Ho sempre adorato Mary Poppins ma ho sempre disdegnato Cenerentola. Quando i miei fecero dipingere la camera mia (e di mio fratello!) di rosa ho pianto per giorni (mio fratello anche, in verità). Mi piaceva giocare con le Barbie che però, nella mia mente infantile,  non erano mai abbigliate per andare ad un gran ballo (come recitava la scatola), quanto piuttosto erano attrici, ambasciatrici di pace ai congressi Unicef, premi Nobel alla consegna dl premio. Se poi erano vestite senza abitoni voluminosi meglio ancora: con vesitini semplici e pantaloni diventavano spie, direttrici di case famiglia, commesse e cuoche internazionali. Insomma, mai una regina, una principessa, una duchessa...ma neanche una fatina, una sposa o qualcosa del genere. Ovviamente odiavo portare i vestitini (per onore della cronaca odiavo anche le tute perchè trovavo fossero l'indumento più antiestetico del mondo-e quell'odio lì mi è rimasto-) e avrei potuto vivere tranquillamente indossando sempre gli stessi pantaloni di velluto beige.&lt;br /&gt;Uno degli psicodrammi della mia infanzia ebbe luogo quando le mie maestre elementari decisero che per Carnevale avremmo sfilato per le strade della città. Il tema sarebbe stato: il carnevale di Rio. La povera nonna, alla notizia delle maestre, ebbe un attimo di scoramento, sicuramente pensò "E mo' come glielo faccio a questa un vestito da brasiliana?". Io, scrutando la sua aria perplessa, già gongolavo pensando che sarei stata vestita anche io da palma come Franz, con un bel cespuglio di carta crespa verde in testa, una tuta marrone aderente a mo' di tronco e tanti saluti. Ma mia nonna è sempre stata una sarta eccezionale, la mia giovinezza gronda di vestiti, gilet, sciarpe, gonne, maglioni fatti con le sue mani. E infatti mia nonna tirò su un abito genere "princesa do brazil" favoloso, con una struttura primaria in raso bianco e tutta una serie di ruches colorate applicate a mo' di balze sulla gonna e sulle maniche. Un abito lungo fino ai piedi, larghissimo. Un abito che odiai dal primo momento in cui mi fu infilato addosso con la forza. Come se non bastasse in testa mi fu messa anche una coccarda gigante fatta con le balze avanzate. &lt;br /&gt;Un incubo.&lt;br /&gt;Anni dopo è arrivata la mia nipotina acquisita. La Chia,le principesse le adora. La sua camera è tutto uno sfavillio di rosa e di strass, i suoi vestiti da carnevale sono un trionfo di tulle e coroncine. Le sue bambole son tutte principesse- o spose, a seconda dei contesti.Quando le domandi "Amore di zia, cosa vorresti in regalo?" le risposte (invariabilmente) sono "Una macchina rosa/Vestitino rosa/Scarpe rosa delle principesse/Corona di Cenerentola/Borsetta rosa con trucchi/Letto rosa (??)".&lt;br /&gt;Tempo fa le ho organizzato il pranzo delle principesse. Una tavola ricoperta di stelle di carte dorata e pietre sbrilluccicanti, il menu scritto su una sagoma di dama al gran ballo, una bella brocca con il vino delle principesse(leggi: succo di pompelmo con sciroppo di fragola, pezzi di frutta mista e ghiaccio)e candele. Nei piatti: pasta con funghi e piselli, saltimbocca al prosciutto e tanti dolcetti colorati (il menu l'ha scelto la principessa in fieri).&lt;br /&gt;Ovviamente la Chia si è vestita d'ordinanza: si è presentata addobbata con il vestito di Cenerentola, corona, collane e anelli vari. Io son arrivata a tavola con abito nero e stivali. La Chia era piuttosto contrariata e, con l'aria di una che pensa "Da te non ci si può aspettare nulla di buono", ha tirato fuori dalla sua borsetta una seconda coroncina e me l'ha piazzata in testa. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tomamozza d'hiver&lt;br /&gt;(tratto dal libro &lt;a href="http://www.amazon.fr/Princesses-vos-cuill%C3%A8res-argent-Recettes/dp/2848971169"&gt;"Princesses à vos cuillères! (en argent)"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;50 cl di passata di pomodoro&lt;br /&gt;1 mozzarella di 150 gr&lt;br /&gt;2 cucchiai d'olio extravergine&lt;br /&gt;basilico&lt;br /&gt;sale, pepe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciar cuocere lentamente la salsa di pomodoro. Quando la salsa avrà tirato un po'(ma non troppo, non come se doveste condirci la pasta, deve restare un po' più "liquida") spegnere il fuoco, aggiungere olio, sale e pepe e mescolare. Suddividere la salsa in 3 ciotole, distribuire un terzo di mozzarella sbriciolata in ciascuna ciotola e un po'di basilico tritato grossolanamente. Servire ben caldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: il risultato non è male affatto. Sembra di mangiare una pizza "destrutturata"&lt;br /&gt;Provare per credere.&lt;br /&gt;Pps: le ricette delle farfalle e dei saltimbocca, più le idee per decorare la tavola vengono tutte dallo stesso libro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-7884446095288677821?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/7884446095288677821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/01/leleganza-fotografica-non-e-il-mio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/7884446095288677821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/7884446095288677821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/01/leleganza-fotografica-non-e-il-mio.html' title='Di principesse e zuppe'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IvtV7w3kJlM/Tx6RAXbhAvI/AAAAAAAAAKQ/bKyTmz5tzwc/s72-c/IMG_2754.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-1328587590932742554</id><published>2012-01-24T01:12:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T01:12:48.100+01:00</updated><title type='text'>Sulla domenica</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IJhljnz3PY4/Tx32OV9CCAI/AAAAAAAAAKE/KKXRFS2OKKE/s1600/IMG_2748.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://3.bp.blogspot.com/-IJhljnz3PY4/Tx32OV9CCAI/AAAAAAAAAKE/KKXRFS2OKKE/s400/IMG_2748.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero piccola la domenica era il giorno della settimana a cui non avrei rinunciato per nulla al mondo. Appena sveglia correvo in cucina, sicura di trovar mia nonna,già in attività, che mi aspettava per far colazione. Pane, burro, marmellata, latte e caffè, da sorbire nelle ciotole rosse d'ordinanza.Mentre io mi preparavo la nonna portava il caffè a letto al nonno (che, si sa, a lui piaceva poltrire). E poi era tutto un pippiare di pentole ricolme di sugo, uno sfrigolare di tenere carni untuose, uno spandersi di voci allegre, di motivetti d'altri tempi. Mia zia ogni tanto compariva a sgridare la nonna per qualche sciocchezza che l'aveva irritata (ma almeno era ancora capace di ridere, almeno non aveva varcato la linea...).E poi arrivavano i miei genitori e mio fratello: mio padre portava con sè cartocci pieni di sorprese zuccherose e bottiglie di vino. A me e Vico veniva eccezionalmente concesso di bere fiumi di Cocacola, ma io finivo sempre per rubare un fondo di vino dal bicchiere del nonno (la mia vocazione alcolica era viva fin dalla più tenera età). &lt;br /&gt;Tante voci che si accavallavano, il nonno che sembrava aver vissuto almeno tre vite che l'avevano lasciato pieno di cose da raccontare, Vico che riempiva di caffè le vaschette dei termosifoni facendo impazzire la nonna. E poi giochi sul tappeto,castelli di carte, il ronfare di mio padre, mamma che sferruzzava, e il rituale della spartizione dei dolci rimasti dal pranzo.&lt;br /&gt;Adesso che siam diventati una famiglia di quelle che a Dawson's Creek glie fanno un baffo(non che prim fossimo un'icona di normalità, ma insomma...) queste domeniche sono diventate il bel ricordo da rispolverare nelle domeniche sonnacchiose, uggiose, ripensando ai nonni e al latte e caffè nella tazza rossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bolognese della domenica (col trucco)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ricetta moooolto approssimativa)&lt;br /&gt;Rigatoni&lt;br /&gt;Granulare di soia&lt;br /&gt;Una bottiglia di passata di pomodoro&lt;br /&gt;Una scatola piccola di pomodori pelati&lt;br /&gt;Un cucchiao di concentrato di pomodoro&lt;br /&gt;Una carota&lt;br /&gt;Una cipolla&lt;br /&gt;Brodo vegetale&lt;br /&gt;Vino rosso&lt;br /&gt;Olio extrevergine d'oliva&lt;br /&gt;Sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto, fatto: far soffriggere la cipolla con un po'd'olio, aggiungere poi la carota tritata molto finemente e il granulare di soia. Far insaporire il tutto e poi aggiungere il vino rosso e far sfumare. Aggiungere la passata di pomodoro, i pelati passati al setaccio, il concentrato di pomodoro. Dopo qualche minuto agggiungere il brodo, aggiustare di sale e lasciar cuocere a lungo (diciamo 3 ore) a fuoco molto molto basso.&lt;br /&gt;Lessare i rigatoni e condirli con il sugo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: a tavola eravamo in 3. I miei commensali alla fine del pranzo hanno preteso di vedere il granulare di soia perché non ci credevano che non si trattasse di carne macinata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-1328587590932742554?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/1328587590932742554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/01/sulla-domenica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/1328587590932742554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/1328587590932742554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2012/01/sulla-domenica.html' title='Sulla domenica'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IJhljnz3PY4/Tx32OV9CCAI/AAAAAAAAAKE/KKXRFS2OKKE/s72-c/IMG_2748.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-6224365509877527109</id><published>2011-12-09T21:42:00.000+01:00</published><updated>2011-12-09T21:42:36.675+01:00</updated><title type='text'>Sembrano polpette ma...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XGi1xK3mDrE/TuJAyj5kgQI/AAAAAAAAAIU/m-mC0v30rrI/s1600/IMG_2427.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://3.bp.blogspot.com/-XGi1xK3mDrE/TuJAyj5kgQI/AAAAAAAAAIU/m-mC0v30rrI/s400/IMG_2427.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono biscotti!! E sì, a vederli sembrano delle belle polpette di carne, di quelle con aglietto tritato e pinoli, fritte, croccantissime...&lt;br /&gt;e invece no!! sono dei buonissimi biscotti cacao e cereali!!&lt;br /&gt;La ricetta l'ho presa &lt;a href="http://www.stelladisale.it/2008/08/biscotti-integrali-cacao-e-avena/"&gt;qui&lt;/a&gt;(i suoi sono decisamente più carini!). Questa ragazza ha un sacco di idee buone, belle ma, soprattutto, "naturali". Il suo blog è pieno di dolci in cui è praticamente bandito l'uso di zuccheri e carboidrati raffinati per lasciare spazio a sciroppi di acero o di agave, succo di mela, frutta, farine integrali, avena, cereali e chi più ne ha più ne metta. Una faccenda veramente apprezzabilissima, per la creatività (se si pensa che sono praticamente assenti il latte e i suoi derivati) e, soprattutto, perché è la traccia di un'idea di cucina che non farebbe male a nessuno di noi,anzi...&lt;br /&gt;Detto ciò...questi biscotti sono ottimi! nonostante sia riuscita a conferirgli quest'aspetto polpettoso, il sapore è davvero buono e la consistenza morbidissima...certo, non saranno poco calorici(come tutti i biscotti, del resto!), ma sicuramente sono molto molto sani!&lt;br /&gt;Ecco la ricetta (n.d.r:la ricetta originale prevedeva un cucchiaio di sciroppo in meno e, al posto dei 5 cereali, solo fiocchi d'avena)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;100 gr. di farina integrale biologica&lt;br /&gt;100 gr. di fiocchi di cereali biothnen&lt;br /&gt;4 cucchiai di olio d’oliva e.v.&lt;br /&gt;5 cucchiai abbondanti di sciroppo di agave&lt;br /&gt;1 cucchiaino di cremor tartaro&lt;br /&gt;2 cucchiai di cacao amaro&lt;br /&gt;latte di soia q.b.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preriscaldare il forno a 180°.Mescolare i fiocchi con la farina, il lievito, il cacao. Dopodiché aggiungere lo sciroppo e l’olio, mescolare e aggiungere del latte di soia fino a che l'impasto abbia una consistenza morbida ma sufficientemente compatta per fare delle palline. Dunque fare le palline con le mani, schiacciarle un po'e cuocere per 15-20 minuti circa.&lt;br /&gt;Buon weekend!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VBy-LoGIUSU/TuJBTrsVXHI/AAAAAAAAAIg/vfAgGNCTyuI/s1600/IMG_2439.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://4.bp.blogspot.com/-VBy-LoGIUSU/TuJBTrsVXHI/AAAAAAAAAIg/vfAgGNCTyuI/s400/IMG_2439.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-6224365509877527109?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/6224365509877527109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/12/sembrano-polpette-ma.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/6224365509877527109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/6224365509877527109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/12/sembrano-polpette-ma.html' title='Sembrano polpette ma...'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XGi1xK3mDrE/TuJAyj5kgQI/AAAAAAAAAIU/m-mC0v30rrI/s72-c/IMG_2427.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-906364383835479058</id><published>2011-12-08T21:14:00.000+01:00</published><updated>2011-12-08T21:14:13.988+01:00</updated><title type='text'>Controcorrente- Cocotte limone cocco</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Z96fwSNcWzw/TuEOCPnbcqI/AAAAAAAAAII/o07av37p9uI/s1600/IMG_2454.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://3.bp.blogspot.com/-Z96fwSNcWzw/TuEOCPnbcqI/AAAAAAAAAII/o07av37p9uI/s400/IMG_2454.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi di nuovo libertà.Niente lavoro né università (ma mi è toccato un bel tour burocratico...oh, due giorni di riposo assoluto così ravvicinati sono sconosciuti alle leggi universali!).&lt;br /&gt;Natale si avvicina a grandi passi. Quest'anno mi ero impegnata a fondo per cercare di abbandonare lo spirito da Grinch che mi ha sempre contraddistinta. Mi ci stavo impegnando per un'infinità di motivi motivi.Per mia nonna (ovunque sia adesso), per Arturo, per la mia nipotina...e poi per Eva, se è vero che i favori più importanti si devono sempre a se stessi. &lt;br /&gt;Ma nonostante ciò, il training autogeno non sta procedendo come dovrebbe. Il Natale, sia dal mio fronte familiare sia da quello di Arturo, si prospetta a dir poco disastroso. Dunque, ben poco spirito natalizio nell'aria.&lt;br /&gt;Poi il Natale è alle porte e con lui la fine dell'anno e l'inizio di un 2012 portatore di tantissime novità,sentimentali e professionali, belle ed importanti ma che, come al solito, mi portano un carico di ansie da prestazione, sindromi di peter pan e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;E poi non c'è il freddo, e poi non c'è la neve, e poi il mercato di Natale fa schifo e non ho manco mangiato l'aligot (per chi si stia chiedendo di che roba si tratti: &lt;a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Aligot"&gt;(qui)&lt;/a&gt;)...insomma, il Grinch preme per uscire!!!&lt;br /&gt;Ecco il perchè di queste cocottine: sono la faccenda più non-natalizia che mi sia venuta in mente!!! (certo, siamo pur sempre a dicembre...non era questione di preparare un sorbetto di melone o una crostata di ciliege!) &lt;br /&gt;La ricetta l'ho presa da &lt;a href="http://www.elle.it/Cucina/Gourmet/Non-ho-tempo-per-cucinare"&gt;questo libro&lt;/a&gt;. E a questo punto è giunto il momento della confessione: io, prima dell'estate 2011 non avevo mai sentito parlare di Donna Hay! Poi un giorno, di ritorno dal lavoro, mentre sfogliavo un numero di Elle à table comodamente seduta nel tram, ho letto di questa guru della cucina "fast and furious". Appena tornata a casa sono andata ad indagare...e Google mi ha gentilmente spiegato che probabilmente ero l'unica persona appassionata di forni e fornelli a non aver mai sentito parlare di Donna Hay! Urgeva approfondire. E così ho ordinato "Non ho tempo per cucinare"...ed è stato amore a prima vista! Foto stupende, un trionfo di ricette sfiziose, veloci e facili da preparare...insomma, una rivelazione!&lt;br /&gt;Parlando un po' di queste cocottine...beh, io le trovo f-a-v-o-l-o-s-e!! Sarà che adoro i dolci al limone, sarà che non sono una fan di torte e co. troppo cioccolatose, quindi qualunque dolcetto si allontani dal trip 100% chocolate è sempre il bevenuto... ma insomma, per la facilità della preparazione (e la rapidità)e per il risultato finale, dolce ma non troppo, limonoso e morbidissimo, questa ricetta merita il voto di 10su10!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;110 gr di zucchero (io ho usato quello di canna Mascobado)&lt;br /&gt;2 cucchiai di farina (io ho usato della farina type 150, cioè farina integrale)&lt;br /&gt;25 gr di cocco essiccato grattugiato&lt;br /&gt;1/2 cucchiaino di lievito in polvere&lt;br /&gt;2 cucchiaini di scorza di un limone non trattato&lt;br /&gt;60 ml di succo di limone&lt;br /&gt;15 gr di burro fuso&lt;br /&gt;1 uovo&lt;br /&gt;80 ml di latte&lt;br /&gt;Preriscaldare il forno a 160°. Mettere in una ciotola gli ingredienti secchi: lo zucchero, la farina, il cocco grattugiato. In un'altra ciotola mischiare gli ingredienti umidi: il burro fuso, scorza e succo di limone, il latte e il burro e l'uovo. Aggiungere poi il miscuglio umido a quello secco e mescolare con cura finché il composto sia omogeneo. Imburrare 2 cocottine da 250 ml (nel mio caso le cocottine però sono state 4, erano più piccole) e suddividere il composto all'interno. Lasciar cuocere per 18-20 minuti. &lt;br /&gt;Buona serata a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-906364383835479058?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/906364383835479058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/12/controcorrente-cocotte-limone-cocco.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/906364383835479058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/906364383835479058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/12/controcorrente-cocotte-limone-cocco.html' title='Controcorrente- Cocotte limone cocco'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Z96fwSNcWzw/TuEOCPnbcqI/AAAAAAAAAII/o07av37p9uI/s72-c/IMG_2454.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-3013976779548955545</id><published>2011-12-05T10:53:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T10:53:08.926+01:00</updated><title type='text'>Lunedì senza stress! Zuppa di riso, lenticchie, zucca e spinaci</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-S6tv3LtBxWw/TtyFuQPpZMI/AAAAAAAAAH8/LJ8-Ci1tOl0/s1600/IMG_2421.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://1.bp.blogspot.com/-S6tv3LtBxWw/TtyFuQPpZMI/AAAAAAAAAH8/LJ8-Ci1tOl0/s400/IMG_2421.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt; Il 5 dicembre 2011 passerà agli annali come "il lunedì in cui Eva non lavorò"(né andò all'università, né a lezione, né in biblioteca, né a litigare con il prof referente, né a fare file in banca, né a sacramentare contro qualsivoglia forma di burocrazia francese). Ed infatti non ho perso tempo e, dopo un breve giro della casa, mi sono beatamente rinfilata sotto le coperte, con le the du Père Noël (l'ho comprato al mercatino di Natale sabato sera... odore natalizio allo stato puro: cannella, scorza d'arancia e chiodi di garofano),e la Pelosa che mi si è acciambellata sulle ginocchia (quando c'è da rinfilarsi sotto le coperte lei è sempre in prima fila!). Più tardi mi concederò anche un giro con un paio di amiche...ma confesso che me ne resterei sotto questo favoloso piumone tutta la giornata!!&lt;br /&gt;E la ricetta del giorno è in pieno spirito take it easy: questa zuppa l'ho scovata sul sito "Il cavoletto di Bruxelles", &lt;a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2011/11/zuppa-impro"&gt; (qui)&lt;/a&gt; mentre cercavo qualcosa di buono e veloce da preparare con la zucca e gli spinaci che avevo in frigo,per arrangiare un pranzo "riscaldante", che non richiedesse troppo impegno (visto che ero appena tornata dal lavoro e di tutto avevo voglia tranne che di impegnarmi a far qualcosa!) ma che desse soddisfazione al mio stomaco!&lt;br /&gt;Detto fatto: gli abbinamenti mi sono piaciuti moltissimo, anche se ho fatto un be po'di modifiche alla ricetta originale (ovvero, mi sono arrangiata con quello che avevo: quindi niente zafferano, niente pasta di curry, niente pomodoro, la zucca non è la butternut ma le potiron, la zucca gialla insomma). &lt;br /&gt;Allora: ho fatto soffriggere una mezza cipolla con un po'd'olio, poi ho buttato un paio di manciate di riso thai e un paio di manciate lenticchie rosse. Dopo una decina di minuti ho aggiunto della zucca(non saprei dire quanta, diciamo un 300 grammi...)che avevo già cotto al vapore la sera prima per 4-5 minuti, e degli spinaci che pure avevo lessato la sera prima, ne ho presi un pugnetto e ne ho aggiunti una manciata (questa mia è una ricetta "a manciate"!). Ho aggiunto il brodo vegetale e ho fatto cuocere un'altra decina di minuti. A fine cottura ho aggiunto un pizzico piccolo di sale e una macinata di pepe.&lt;br /&gt;Il risultato: la zucca si è disfatta, le lenticchie ed il riso si sono molto inteneriti ma non si sono disfatti completamente, la consistenza è morbidissima e nessun sapore copre quello degli altri ingredienti, insomma...una ricetta da ripetere in abbondanza durante l'inverno!&lt;br /&gt;Buona settimana a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-3013976779548955545?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/3013976779548955545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/12/lunedi-senza-stress-zuppa-di-riso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/3013976779548955545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/3013976779548955545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/12/lunedi-senza-stress-zuppa-di-riso.html' title='Lunedì senza stress! Zuppa di riso, lenticchie, zucca e spinaci'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-S6tv3LtBxWw/TtyFuQPpZMI/AAAAAAAAAH8/LJ8-Ci1tOl0/s72-c/IMG_2421.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-3348957614409049890</id><published>2011-11-30T14:56:00.000+01:00</published><updated>2011-11-30T14:56:27.486+01:00</updated><title type='text'>Let it snow (pas encore)- Brownies con nocciole</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oFoKVilRNv0/TtYzF4NoehI/AAAAAAAAAHw/-VNixOF80WA/s1600/IMG_2410.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://4.bp.blogspot.com/-oFoKVilRNv0/TtYzF4NoehI/AAAAAAAAAHw/-VNixOF80WA/s400/IMG_2410.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo un po' in ritardo sull'inizio della settimana ma...eccomi qui!!&lt;br /&gt;Il freddo mi ha sedotta e abbandonata, nel senso che mi ha gelato la faccia per 4-5 giorni e ieri...puff, è sparito! Nonostante le temperature pseudo-primaverili, qui c'è una bella arietta natalizia: passando per il centro ho visto le capanne del mercatino di Natale pronte ad essere inaugurate, le decorazioni luminose sono state installate per la città già da un paio di mesi (i francesi sono persone previdenti) e aspettano solo di essere accese, ieri sera sono andata a fare un bel saccheggio di candele e babbini natalini in QUEL negozio svedese...mi manca solo di avere un bicchiere di vin brulé in mano e "Let it snow" in sottofondo e sono pronta per cominciare i festeggiamenti!! &lt;br /&gt;E quale modo migliore per inaugurare il periodo natalizio preparando dei brownies al cioccolato?&lt;br /&gt;Detto fatto! (il tovagliolino stile scandinavo fa molto spirito natalizio!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;140 gr di farina&lt;br /&gt;125 g di cioccolato fondente al 70%&lt;br /&gt;170 g di zucchero&lt;br /&gt;100 gr di nocciole tritate&lt;br /&gt;200 gr di burro morbido&lt;br /&gt;4 uova&lt;br /&gt;un pizzico di sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora: ho fatto fondere il burro con il cioccolato, poi ho unito lo zucchero mescolando bene e ho aspettato che il composto fosse tiepido prima di aggiungere un uovo alla volta. A parte ho mescolato la farina con le nocciole e il pizzico di sale. Poi ho mischiato bene i due composti e ho versato tutto in uno stampo quadrato 25x25 imburrato. Ho lasciato raffreddare e ho tagliato a cubetti.&lt;br /&gt;Nota: ho la sensazione che il brownie sia venuto un po'troppo basso...era la prima volta che ingegnavo questa teglia 25x25, la prossima volta ritornerò ad una teglia più piccola!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-3348957614409049890?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/3348957614409049890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/11/let-it-snow-pas-encore-brownies-con.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/3348957614409049890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/3348957614409049890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/11/let-it-snow-pas-encore-brownies-con.html' title='Let it snow (pas encore)- Brownies con nocciole'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oFoKVilRNv0/TtYzF4NoehI/AAAAAAAAAHw/-VNixOF80WA/s72-c/IMG_2410.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-10699228143061575</id><published>2011-11-25T17:08:00.000+01:00</published><updated>2011-11-25T17:08:34.140+01:00</updated><title type='text'>Cornetti alla yoghurt (vite fait)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_T5FsI2vBZA/Ts-8BVPVJ7I/AAAAAAAAAHk/e4QdaeqAhNc/s1600/IMG_2184.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="267" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-_T5FsI2vBZA/Ts-8BVPVJ7I/AAAAAAAAAHk/e4QdaeqAhNc/s400/IMG_2184.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E finalmente è arrivato il mio vero, amato freddo! Anzi, a volerla dire tutta, è arrivata addirittura la nebbia...e mi rendo conto che per la maggior parte di voi la nebbia sia sinonimo di disagi, di tristezza, di dolori nelle ossa e di film gialli di stampo old England, ma per me (a patto che non sia troppo troppo fitta e-soprattutto- che non debba prendere l'auto), camminare nella nebbiolina ha qualcosa di magico e rigenerante che non saprei spiegare, una sorta di incontro casuale con i miei pensieri. &lt;br /&gt;E infatti ieri, uscita dal lavoro presto, ho ben pensato di andare a fare una passeggiata. A piedi. 6 chilometri di camminata.Si vede che avevo parecchie cose a cui pensare :D&lt;br /&gt;E camminando camminando, riflettendo riflettendo, passando davanti ad una delle più belle boulangeries della città, mi è sovvenuto che avevo un "debito" da regolare con i miei colleghi: una colazione da offrire (ho perso una scommessa sulle decisioni delle "alte sfere", sic). Di ordianare una quantità indefinita di pains au chocolat per il giorno dopo non mi andava granchè, di cimentarmi nella preparazione della pasta sfoglia home made nemmeno...che fare dunque? una bella teglia di biscottini natalizi?per colazione,mmmmm...e lì ho avuto l'illuminazione: un compromesso tra semplicità e cornettosità. I cornetti allo yoghurt!&lt;br /&gt;Questi cornetti li ho beccati su Rai uno a "La prova del cuoco" mi pare l'anno scorso, in un giorno di naso colante e febbre. C'era la simpatica signora Anna Moroni che preparava questi cornetti, una roba non proprio ortodossissima (cornetti fatti con il lievito in polvere...), ma semplicissimi da preparare e con una faccia che era davvero tutta un programma!&lt;br /&gt;E poi i francesi non conoscono il cornetto farcito (il croissant è esclusivamente e rigorosamente vuoto) e questi hanno la marmellata...e poi avevo un mixer da ingegnare...&lt;br /&gt;quindi...ecco a voi la colazione di stamattina per tutta la tribù!&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;-250 gr di farina&lt;br /&gt;-125 gr di burro&lt;br /&gt;-un vasetto di yoghurt bianco intero&lt;br /&gt;-un pizzico di sale&lt;br /&gt;-1/2 bustina di lievito chimico&lt;br /&gt;-qualche goccia di estratto di vaniglia peruviano (dal vostro negozio equo-solidale di fiducia)&lt;br /&gt;-marmellata q.b.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presto fatto: ho preso il mio nuovo e fiammantissimo mixer, ci ho buttato dentro il lievito, la farina, il burro morbido a fiocchettini,lo yoghurt il sale e l'estratto di vaniglia e ho mixerato finché non ho ottenuto un impasto omogeneo.&lt;br /&gt;Ho tirato fuori l'impasto e l'ho lavorato un po'a mano su una spianatoia. Ho diviso la pasta in sei parti e ho steso ogni parte con il matterello per poi dividerla in 6 spicchi.&lt;br /&gt;Ho messo nella parte medio-bassa di ogni triangolo un po'di marmellata (nel mio caso, albicocche) e poi ho arrotolato i cornetti partendo dalla base del triangolo, facendo attenzione a non schiacciarli troppo per non far uscire la marmellata. Ho messo i cornetti su una teglia rivestita di carta forno, li ho infilati nel forno preriscaldato a 180° e ho lasciato cuocere per circa 20-25 minuti.&lt;br /&gt;E ora comincia ufficialmente il mio weekend!! yeeeeeee!!&lt;br /&gt;(pulizie in vista)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-10699228143061575?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/10699228143061575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/11/cornetti-alla-yoghurt-vite-fait.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/10699228143061575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/10699228143061575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/11/cornetti-alla-yoghurt-vite-fait.html' title='Cornetti alla yoghurt (vite fait)'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-_T5FsI2vBZA/Ts-8BVPVJ7I/AAAAAAAAAHk/e4QdaeqAhNc/s72-c/IMG_2184.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-5634635834002783682</id><published>2011-11-23T23:57:00.000+01:00</published><updated>2011-11-23T23:57:29.453+01:00</updated><title type='text'>Ritornare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-60NAgdw6En8/Ts14pVqyEII/AAAAAAAAAHY/K39nJGGO5sA/s1600/IMG_2196.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="267" src="http://3.bp.blogspot.com/-60NAgdw6En8/Ts14pVqyEII/AAAAAAAAAHY/K39nJGGO5sA/s400/IMG_2196.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci ho messo 8 mesi ma alla fine mi son decisa a ritornare. &lt;br /&gt;Sono stati mesi belli e duri, impegnativi e sorprendenti, fatti di tesi posticipate, di avvicendarsi di nuovi lavori, di considerazioni sul futuro-ma anche sul passato-, di nascite e di rinascite, di tentativi (andati a buon fine)di scovare un abito, un ristorante, delle bomboniere che non mi facessero venire l'orticaria. &lt;br /&gt;E ho avuto nostalgia del blog (tant'è vero che ho continuato a fare foto mangerecce a tutto spiano) ma, senza saper spiegare bene il perché, non riuscivo a rimettere le dita sulla tastiera e a riaprire i battenti.Ma poi stasera mi sono ritrovata (invece di schiattarmi sul divano come in ogni buon post-lavoro che si rispetti) a mettere in rivoluzione il mio pseudo soggiorno. E lì l'illuminazione: se tutto il mondo aspetta l'inizio di un nuovo anno per (ri)cominciare a far qualcosa, per me non c'era miglior momento che la fine dell'anno. Quindi, perché mai aspettare altri 39 giorni e aggiungere un altro punto alla lista "buoni propositi 2012" (dove già troviamo: rispettare scadenza tesi- dormire di più- sperperare meno quattrini-più una serie di buoni propositi riguardanti gli ultimi 90 giorni prematrimoniali) quando posso cominciare subito!&lt;br /&gt;e allora, riapriamo le danze!&lt;br /&gt;La ricetta che ho deciso di pubblicare è un crumble di broccoli "incompleto", nel senso che quando ho scattato la foto i broccoletti non erano ancora stati ricoperti di briciole...ma il risultato finale è stato semplice ma gradevole,il tocco in più arriva dal fatto che le briciole del crumble sono preparate con l'olio extravergine (e non col burro),e poi la foto mi piace abbastanza... donc, pourquoi pas? uno scatto "incompiuto" è quel che ci vuole per un nuovo inizio.&lt;br /&gt;la ricetta è molto semplice:scottare 200 gr di broccoli puliti e divisi in "cimette" per 5 minuti; nl frattempo, lasciar appassire la metà di una piccola cipolla con dell'olio extrvergine, aggiungere i broccoli e ripassarli per 3-4 minuti, salando e pepando. In una padellina far tostare una bella manciata di nocciole (tritate o meno, le mie erano divise a metà). Dividere i broccoli e le nocciole in due cocottine. Preparare il crumble con 50 gr di farina di grano duro, 2 cucchiai di olio extravergine, due cucchiai di parimigiano (con gli ingredienti sono andata ad occhio, ma il risultato ha tenuto). Infornare a 180° per 15 minuti(o finché il crumble non è dorato).&lt;br /&gt;Buonanotte a tutti voi!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-5634635834002783682?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/5634635834002783682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/11/ritornare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/5634635834002783682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/5634635834002783682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/11/ritornare.html' title='Ritornare'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-60NAgdw6En8/Ts14pVqyEII/AAAAAAAAAHY/K39nJGGO5sA/s72-c/IMG_2196.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-4438980398071923755</id><published>2011-03-02T10:56:00.000+01:00</published><updated>2011-03-02T10:56:23.677+01:00</updated><title type='text'>No, non sono morta...</title><content type='html'>sono solo sparita di nuovo!! è solo che sulla mia già debilitata noce del collo si è abbattuto un piccolo uragano: la specializzazione non sta procedendo come sperato e, peggio che andar di notte, dal mattino alla sera mi sono trovata nella condizione di dover cercare un nuovo lavoro (a dimostrazione che la crisi-ahimè- c'è anche Oltralpe)... e dover avere a che fare con certe insopportabili colleghe di università (sapete, quelle del genere IoSonoDecisamenteMeglioDiTeTuSeiUnaCaccolaSPazialeMiFaiAncheUnPoPena)non aiuta a mandar giù queste pillolette un po'amare!!! E ci mettiamo che, dopo l'illusione di una primavera anticipata, ormai son due settimane che non si vede altro che pioggia, freddo e nebbia! &lt;br /&gt;Però voglio mettere un punto a questo quadro della disperazione e dico anche che la settimana scorsa sono tornata quattro giorni in Italia a respirare un po'di aria di casa (eh sì, la sindrome dell'emigrante mi ha ufficialmente colpita in pieno!). Putroppo mi sono persa la seduta di laurea della mia amatissima Giugi ma almeno ho fatto in tempo vedere alcuni amici inaugurare il loro (anzi, il nostro!) piccolo sogno "campestre" e, soprattutto, ad avere la più tenera delle notizie, quella che diventerò zia (e già ho rispolverato il mio uncinetto, come una buona, vecchia zietta che si rispetti! :D).&lt;br /&gt;Dopo questa piccola (...) parentesi, in mia difesa devo dire che questo perenne stato di grigiore climatico rende abbastanza difficile acchiappare una luce adatta per fare qualche scatto che non abbia un effetto "La morte a Venezia in cucina"...ma non si può dire che in questi 20 giorni io non abbia cucinato! A cominciare da una piccola cenetta di S.Valentino.Bè, in realtà non sono una grande sostenitrice di cupidi alati et similia, ma avevo subodorato che Arturo mi avrebbe fatto un regalino...potevo mai non ricambiare?? E allora: sformato di patate, filetto di manzo con salsa al pepe rosa, pizzette con peperoni e muffin alla banana (ecco, di questi qui parleremo ancora!!).Tra le cose degne di menzione degli ultimi giorni ci sarebbe anche un rollè di tacchino con frittata di cipolle, una pasta e cavolo con uvetta e pane tostato e una torta di carote e arancia, leggera leggera molto morbida e saporita! Ho provato a fare qualche scatto ad una fettina di torta ma il risultato con la luce naturale era talmente deprimente e quello con la luce artificiale talmente brutto (gioie e dolori del risparmio energetico) che ho lasciato perdere!!Poi ci sarebbe un risotto con la zucca versione dietetica, leggi: tutti gli ingredienti buttati insieme allegramente nella pentola a pressione-proprio io che la odio- +eliminazione di metà dell'olio e di quasi tutto il burro... vabbè, questa magari ho fatto bene a risparmiarvela (però vi dico che Arturo ha apprezzato molto)&lt;br /&gt;Ho chiacchierato abbastanza,vi saluto che a mezzogiorno il collocamento mi aspetta!&lt;br /&gt;Buona giornata a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-4438980398071923755?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/4438980398071923755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/03/no-non-sono-morta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/4438980398071923755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/4438980398071923755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/03/no-non-sono-morta.html' title='No, non sono morta...'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-2570411515239908382</id><published>2011-02-10T18:17:00.003+01:00</published><updated>2011-02-12T17:19:36.308+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dolci'/><title type='text'>Tresse aux pépites de chocolat (o sarà una torsade?)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Jl4s66uZAko/TVQGXquHAWI/AAAAAAAAAGw/JHqBu6vbOyU/s1600/treccia.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://3.bp.blogspot.com/-Jl4s66uZAko/TVQGXquHAWI/AAAAAAAAAGw/JHqBu6vbOyU/s400/treccia.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E sembrerebbe proprio che la mia settimana lavorativa e universitaria sia finita oggi, visto che di lavoro se ne parlerà direttamente lunedì e che la conferenza a giornata piena di domani è stata rimandata a data da destinarsi. Questo weekend anticipato mi rende molto propositiva, a dispetto di una settimana che è stata alquanto carente sul piano della voglia di fare (il salotto che implora di essere riordinato e le mie ricerche bibliografiche arretrate da giorni ne sono un chiaro esempio).&lt;br /&gt;E per festeggiare questo ritrovato slancio di dinamismo (speriamo!) parlerò delle trecce al cioccolato.&lt;br /&gt;Quando sono arrivata qui in Francia, se da un lato sono rimasta abbastanza delusa dall'offerta media delle pasticcerie (ovviamente non voglio fare di tutta l'erba un fascio, dico solo che a Tolosa in 4 mesi non sono ancora stata capace di trovare una pasticceria che mi convinca...si attendono suggerimenti), dall'altro mi sono innamorata subito di tutte le viennoiseries che le boulangerie offrono quotidianamente,ovvero: croissants, pain au chocolat, chouquettes e chi più ne ha più ne metta (per una rapida panoramica su cosa siano le viennoiseries vi rimando &lt;a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Viennoiserie"&gt;qui&lt;/a&gt;). In particolare la mia sconfinata golosità ha finito per innamorarsi di certe trecce con gocce di cioccolato farcite con una leggera crema pasticciera che va a rendere tutto più morbido e profumato. Dopo dei tentativi (piuttosto vani) di estorcere qualche informazione in più sulla loro preparazione alla gentilissima signora del negozio dietro casa, dopo aver sfogliato un po' Mastering of the Art of French Cooking (che Arturo mi ha regalato poco più di un mese fa e che davvero ho solamente sfogliato fino ad oggi...comunque ci tornerò su)alla ricerca di qualche informazione francese al 100% sulla pasta brioche e dopo aver scartebbellato un po'nel mio quadernetto delle ricette...alla fine, tra il gusto che avevo in mente, le prodezze della coppia Child-Beck e la mia pasticcionaggine...questo è quello che vi posso raccontare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Versate 100 ml di latte tiepido in una grande ciotola dove ci siano 400 gr di farina 0 e 7 gr di lievito liofilizzato setacciati, aggiungete poi 120 gr di burro già morbido, 2 uova, 50 gr di zucchero, mezzo cucchiaino di sale e impastate tutto fino ad ottenere un bell'impasto liscio. Coprite con un panno la ciotola e lasciate riposare per un'ora e mezza circa. Dopodichè riprendete la pasta, stendetela con un matterello ad uno spessore di 4mm circa e dividere la sfoglia in rettangoli di 10cmx4cm (più o meno) e coprite ogni rettangolo con la crema psticcera che avrete preparato prima (fatela raffreddare e solidificare un po'prima di metterla sulla pasta) e una bella manciata di gocce di cioccolaro fondente, quindi attorcigliate ogni rettangolo per il verso lungo (e qui potrete notare dalla foto che il mio attorcigliamento non è stato proprio perfetto...).&lt;br /&gt;Spennellate ogni treccia con un po'di tuorlo d'uovo sbattuto, adagiatele su una teglia non troppo vicine e lasciate cuocere nel forno preriscaldato per circa mezz'ora a 180°. A cottura praticamente ultimata sbattete poco albume con una forchetta e aggiungete tre belle manciate di granelli di zucchero e spennellatelo sulle trecce, dopodichè rinfornate per altri 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona serata a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-2570411515239908382?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/2570411515239908382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/02/tresse-aux-pepites-de-chocolat-o-sara.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/2570411515239908382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/2570411515239908382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/02/tresse-aux-pepites-de-chocolat-o-sara.html' title='Tresse aux pépites de chocolat (o sarà una torsade?)'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Jl4s66uZAko/TVQGXquHAWI/AAAAAAAAAGw/JHqBu6vbOyU/s72-c/treccia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-7460963171913262067</id><published>2011-02-08T17:26:00.001+01:00</published><updated>2011-02-12T17:24:40.330+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Verdure ed ortaggi'/><title type='text'>Vellutata di zucca (oggi il sole mi chiama!)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TVFt4gqcv5I/AAAAAAAAAGs/PUOi2kJ5Xhc/s1600/zucca.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TVFt4gqcv5I/AAAAAAAAAGs/PUOi2kJ5Xhc/s400/zucca.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Oggi mi ero ripromessa che, una volta tornata dall'università, avrei parlato di certe briochine che ho preparato quasi un mesetto fa...ma poi, tornata a casa, mi è venuta un'irresistibile voglia di correre fuori a godermi gli ultimi raggi di sole della giornata! Quindi ho già infilato in borsa l'ultimo libro di Diego de Silva (a proposito, qualcuno l'ha letto?Commenti?) che un amico mi ha portato dall'Italia e ho rimandato le briochine al prossimo post... adesso vi parlo di una ricettina veloce (ma ugualmente buona!), una vellutata di zucca un po'speziata!&lt;br /&gt;(La vellutata l'ho preparata qualche giorno fa per pranzo, solo per me ed una mia collega, quindi regolatevi perchè le dosi sono ristrette).&lt;br /&gt;Allora: tritare finemente una piccola cipolla bionda, metterla in una pentola con dell'olio extravergine e un paio di peperoncini piccoli secchi e far soffriggere il tutto finche la cipolla non si sarà un po'disfatta. A questo punto aggiungere 200 gr di zucca e 200 gr di patate (più o meno) tagliate a tocchetti, insieme ad un rametto di rosmarino. Far insaporire per qualche minuto e poi coprire tutto con del brodo vegetale (o dell'acqua). Se si è optato per l'acqua salare la preparazione, poi coprire la pentola con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per una quarantina di minuti. Dopocichè spegnere il fuoco, lasciar raffreddare un po' e frullare tutto con il minipimer. Dopodichè rimettere la crema sul fuoco molto basso giusto il tempo di farla riscaldare, aggiungete una bella spolverata di paprika dolce, una grattugiata di noce moscata e una di pepe nero. Dividete la zuppa nei piatti e aggiungere un filino di olio a crudo in ogni porzione.&lt;br /&gt;Ora vi saluto, il lungofiume mi aspetta!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-7460963171913262067?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/7460963171913262067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/02/vellutata-di-zucca-oggi-il-sole-mi.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/7460963171913262067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/7460963171913262067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/02/vellutata-di-zucca-oggi-il-sole-mi.html' title='Vellutata di zucca (oggi il sole mi chiama!)'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TVFt4gqcv5I/AAAAAAAAAGs/PUOi2kJ5Xhc/s72-c/zucca.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-5036537122561982253</id><published>2011-02-07T00:42:00.001+01:00</published><updated>2011-02-12T17:20:19.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dolci'/><title type='text'>Voglia di dolcezza della domenica sera</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TU8UpgthILI/AAAAAAAAAGo/JKZeCfJQimI/s1600/crema.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TU8UpgthILI/AAAAAAAAAGo/JKZeCfJQimI/s400/crema.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccolo post di fine week-end, trascorso interamente a farsi baciare dai raggi di sole (it's incredible!) a spasso per la città, alla scoperta delle piccole sorprese che si nascondono dietro l'angolo (anzi, proprio a 30 secondi da casa!) e a oziare sulle rive del lago (stavolta un po'più lontano). E se, tornando a casa la domenica pomeriggio, capita che vi colga un'improvvisa voglia di qualcosa di dolce...beh, c'è sempre tempo per preparare una crema pasticcera!E del resto, cosa c'è di più coccoloso, facile e goloso di una crema pasticcera leggera leggera (beh, più o meno...), da gustare con qualche biscottino di pasta frolla, per chiudere in dolcezza un week-end?&lt;br /&gt;La ricetta, ovviamente, è di quelle super-iper-stra conosciute, ognuno -ovviamente- ha le proprie proporzioni per gli ingredienti e le proprie varianti e ognuno poi ne fa ciò che vuole (ci si farcisce una torta, una crostata, dei bignè o...la si finisce così com'è, a cucchiaiate!)&lt;br /&gt;Io la mia ricetta la scrivo lo stesso, giusto per sapere poi quali sono le vostre alternative!&lt;br /&gt;Allora: portare a bollore 300 ml di latte unendo un baccello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza. Dopodichè bisogna sbattere tre tuorli con 90gr di zucchero e 90 gr di farina, fuori dal fuoco. Poi ci si aggiunge a filo il latte, si rimette sul fuoco e si cuoce la crema a fuoco basso,  continuando a mescolare con una frusta, finché la crema si addenserà e  accennerà a bollire. Poi si spegne il fuoco, si aggiunge alla crema la scorza grattugiata di un limone e si mescola tutto.&lt;br /&gt;E per voi? Qual'è la vostra ricetta della domenica?. &lt;br /&gt;(colgo l'occasione per gongolare un po', visto che la mia decisamente non-ricca collezione di strumenti culinari si è arricchita di sei graziosissime cocottine multicolor-in foto l'esemplare arancione-!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-5036537122561982253?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/5036537122561982253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/02/voglia-di-dolcezza-della-domenica-sera.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/5036537122561982253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/5036537122561982253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/02/voglia-di-dolcezza-della-domenica-sera.html' title='Voglia di dolcezza della domenica sera'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TU8UpgthILI/AAAAAAAAAGo/JKZeCfJQimI/s72-c/crema.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-2821751078391848143</id><published>2011-02-02T13:38:00.000+01:00</published><updated>2011-02-02T13:38:03.816+01:00</updated><title type='text'>(stay alive)Nostalgia, nostalgia canagliaaaaa</title><content type='html'>Scrivo un post giusto per annunciare che sono viva e che sono semplicemente sparita per l'ennesima volta...diciamo che avrete capito che l'organizzazione del tempo non è esattamente il mio forte, ma tra i propositi del nuovo anno (partito-bloggisticamente parlando- con un mese di ritardo '-_-) c'è anche quello di ricavare un po'di spazio per il mio blog, almeno una volta a settimana (per cominciare). Torno molto rapidamente (e sapete perchè finalmente mi sono trovata 5 minuti per tornare???perchè stamattina mi son svegliata con l'influenza!! nuooooooooooo!!) per un post nostalgia-time. Già qualche tempo fa vi raccontavo di come la una nostalgia senile decisamente ante-tempus mi avesse colta tra capo e collo mentre sbirciavo con la coda dell'occhio alla mia vita italiana. E convenedo che questi non sono i tempi migliori per vivere nel nostro Paese, mestamente mi rinfilavo la baguette sotto il braccio (si va per dire...) e inforcavo la mia bici alla volta di una nuova giornata. Beh, diciamo che il tempo della rimembranza non è del tutto concluso, e si è soffermato in particolare sulla mia città "d'adozione", Venezia.&lt;br /&gt;Senza costringervi a sorbirvi i miei vaneggiamenti nostalgici su tutto quello che mi manca (anche perchè la lista sarebbe davvero lunga: dalle passeggiate nel Ghetto nelle domeniche tranquille al buonissimo gianduiotto alle Zattere..magari del gianduiotto parleremo ancora! ) vi lascio solo qualche scatto, senza angosciarvi troppo!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlMSWR6cxI/AAAAAAAAAGA/mguANTitrXo/s1600/IMG_0157.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlMSWR6cxI/AAAAAAAAAGA/mguANTitrXo/s400/IMG_0157.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlMzUYsumI/AAAAAAAAAGE/Jz7Sm2jj1nU/s1600/IMG_0206.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlMzUYsumI/AAAAAAAAAGE/Jz7Sm2jj1nU/s400/IMG_0206.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlNK6fWHOI/AAAAAAAAAGI/Y9pKsEvxrqU/s1600/IMG_0198.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlNK6fWHOI/AAAAAAAAAGI/Y9pKsEvxrqU/s400/IMG_0198.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlNlpfY_QI/AAAAAAAAAGM/F7zvLaAqumQ/s1600/IMG_0219.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlNlpfY_QI/AAAAAAAAAGM/F7zvLaAqumQ/s400/IMG_0219.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlOCckdO4I/AAAAAAAAAGQ/V8Wr3Pe79dM/s1600/IMG_0232.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlOCckdO4I/AAAAAAAAAGQ/V8Wr3Pe79dM/s400/IMG_0232.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sì sì, me lo ricordo che questo dovrebbe essere un simil-blog culinario, e c'è da dire che in questo mese e mezzo di assenza i miei fornelli hanno lavorato a tutto spiano (anche se senza molte testimonianze fotografiche...), però ci sarebbero delle treccine con le gocce di cioccolata e una zuppa di zucca molto speziata di cui mi piacerebbe proprio parlare nelle prossime puntate!&lt;br /&gt;(ps: le mie fonti veneziane mi hanno appena informata che lì oggi c'è un sole bellissimo!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-2821751078391848143?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/2821751078391848143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/02/stay-alivenostalgia-nostalgia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/2821751078391848143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/2821751078391848143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2011/02/stay-alivenostalgia-nostalgia.html' title='(stay alive)Nostalgia, nostalgia canagliaaaaa'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TUlMSWR6cxI/AAAAAAAAAGA/mguANTitrXo/s72-c/IMG_0157.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-5093342538583243538</id><published>2010-12-16T19:25:00.001+01:00</published><updated>2010-12-16T19:27:06.651+01:00</updated><title type='text'>Zuppa di orzo e farro con funghi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TQpMB32CwPI/AAAAAAAAAF4/9faLGvRm3Nk/s1600/IMG_1569.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TQpMB32CwPI/AAAAAAAAAF4/9faLGvRm3Nk/s400/IMG_1569.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nonostante la giornata odierna non sia stata migliore della precedente il mio morale è decisamente migliorato, vuoi perchè da domani sono in ferie (con i libri sempre sotto il braccio, ma pur sempre in ferie!), ma soprattutto perchè...oggi c'è stata la prima vera nevicata della stagione!!! Lo so che le nevicate sono fonte di disservizi, pasticci e ritardi vari ma non ci posso far nulla, io adoro il freddo e la neve!! Tornando verso casa ho fatto di proposito la strada più lunga, sia per comprare qualche regalino da portare ad amici e parenti in Italia, sia per passeggiare sotto la neve! Sono arrivata a casa imbiancata e sorridente! Ovviamente però, appena varcata la soglia del mio appartamento, ho sentito l'esigenza di prepararmi qualcosa di caldo. Dando una rapida occhiata in cucina (sempre alla ricerca di cose da spazzolare via entro sabato), ho deciso di salvare delle carote e delle cipolle dal triste destino della marcitura preparando una bella zuppa di farro. Guardando meglio nel mobile ho trovato anche dei funghi secchi da consumare e così ho aggiunto anche loro!&lt;br /&gt;Dunque: ho tritato due cipolle non troppo grandi e una carota e le ho messe a soffriggere con poco olio in una pentola. Appena le cipolle si sono disfatte ho aggiunto tre cucchiai di conserva di pomodoro, poi il farro (che non va in ammollo), l'ho fatto tostare qualche minuto e ho aggiunto del rosmarino secco tritato, dopodichè ho versato circa 3/4 di acqua calda nella pentola. Nel frattempo ho messo 10 gr (più o meno) di funghi secchi a rinvenire nell'acqua tiepida e ho fatto bollire una patata abbastanza grande, poi strizzato e tritato i funghi, ho pelato la patata e l'ho schiacciata. Quando l'acqua ha iniziato a bollire l'ho salata e dopo circa 10 minuti ho aggiunto i funghi tritati e la patata schiacciata. Ho proseguito la cottura per altri 10 minuti, ho spento il fuoco e ho lasciato riposare la minestra, ho aggiunto un filo d'olio extravergine a crudo, una grattugiata di pepe e... l'ho mangiata! A me le zuppe piacciono abbastanza "lente", se la preferite un po'più asciutta prolungate la cottura di qulache minuto o diminuite la quantità d'acqua.&lt;br /&gt;Buon serata a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-5093342538583243538?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/5093342538583243538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/12/zuppa-di-orzo-e-farro-con-funghi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/5093342538583243538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/5093342538583243538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/12/zuppa-di-orzo-e-farro-con-funghi.html' title='Zuppa di orzo e farro con funghi'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TQpMB32CwPI/AAAAAAAAAF4/9faLGvRm3Nk/s72-c/IMG_1569.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-2651919214896875383</id><published>2010-12-15T15:26:00.001+01:00</published><updated>2010-12-15T15:28:10.997+01:00</updated><title type='text'>L'acqua è poca e la papera non galleggia (ma le penne con spinaci e feta sì!)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TQjPiQJr-3I/AAAAAAAAAF0/tkVlMh0_g4c/s1600/IMG_1552.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TQjPiQJr-3I/AAAAAAAAAF0/tkVlMh0_g4c/s400/IMG_1552.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è una di quelle giornate che non riescono a decollare... niente lezioni e niente lavoro, quindi questo mercoledì avrebbe dovuto essere il giorno perfetto per studiare (visto che sono piuttosto indietro con le scadenze). Invece mi sono fatta prendere da quella che i napoletani definiscono "appucundrìa", ossia&amp;nbsp; scazzamento, tristezza e cose simili. Insomma, una roba che non è per niente da me. Sarà forse che Natale si avvicina e mi devo rassegnare al fatto che il "mio" Natale non esisterà più. E sarà che in più dovrò passare il Capodanno in terra straniera (causa scadenze universitarie inderogabili). La cosa non mi rende troppo entusiasta, non solo perchè non potrò onorare la tradizione passando il 31 dicembre con i miei amici più cari, ad avvinazzarmi e giocare al Mercante in fiera con i doppioni delle figurine dei calciatori (!!), ma soprattutto perchè mi toccherà trascorrere la serata con delle persone con cui -per modus vivendi e per mentalità-&amp;nbsp; ho veramente poco da condividere e, considerando che devo adattarmi alla loro precocissima "nonnaggine" già per il resto dell'anno... speravo di risparmiarmi almeno Capodanno!&lt;br /&gt;Per di più inizio a sentire molta nostalgia dell'Italia, della mia vita a Milano, anche se so perfettamente cosa comporterebbe, dal punto di vista lavorativo, tornare in Italia adesso (vedi alla voce: il vuoto cosmico)... &lt;br /&gt;Insomma, questa giornata è un vero strazio!!&lt;br /&gt;Prima di istigare qualcuno di voi al sucidio smetterò di lamentarmi e passerò a parlare del mio pranzo di oggi, visto che nella mia lagnosità dilagante sono riuscita almeno a prepararmi un pranzetto decente!!&lt;br /&gt;Sempre per quel discorso salutistico che tornavo a fare ieri dopo -ehm- qualche tempo, ho deciso di prepararmi un buon piatto di pasta integrale (sopprimendo l'istinto di annegare i miei dispiaceri in un brodino caldo, che ha sempre il suo perchè!). Iindagando nella mia cucina, ho scoperto di avere giusto un po'di feta da consumare (visto che sabato si torna per una settimana in Italia) e ancora un po'di spinaci, quindi mi son detta "E pasta feta e spinaci sia!".&lt;br /&gt;La ricetta è di quelle iper semplici: ho fatto bollire gli spinaci a vapore per 6-7 minuti, nel frattempo ho lessato 100 gr di pennette integrali nell'acqua salata, ho scolato gli spinaci e li ho salati e pepati e ho sbriciolato circa 40 gr di feta. Ho scolato la pasta, l'ho rimessa in pentola, ho aggiunto gli spinaci e dell'olio evo, la feta sbriciolata e un'altra grattatina di pepe, una bella mescolata e...voilà, buono, saziante e davvero leggero, insomma un ottimo primo piatto da preparare all'ultimo nanosecondo.&lt;br /&gt;Buon pomeriggio a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-2651919214896875383?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/2651919214896875383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/12/lacqua-e-poca-e-la-papera-non-galleggia.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/2651919214896875383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/2651919214896875383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/12/lacqua-e-poca-e-la-papera-non-galleggia.html' title='L&apos;acqua è poca e la papera non galleggia (ma le penne con spinaci e feta sì!)'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TQjPiQJr-3I/AAAAAAAAAF0/tkVlMh0_g4c/s72-c/IMG_1552.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-5108639561132215294</id><published>2010-12-13T14:13:00.001+01:00</published><updated>2010-12-13T16:19:10.040+01:00</updated><title type='text'>Di ritorni e di forchette volanti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TQYbqmIHrsI/AAAAAAAAAFs/R2aQpDvV678/s1600/IMG_1533.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TQYbqmIHrsI/AAAAAAAAAFs/R2aQpDvV678/s400/IMG_1533.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccomi di nuovo qui...cavolo, sono passati ben due mesi!!! Tutta colpa dell'ennesimo, inaspettato trasloco e, come ben si sa, un trascloco è portatore di numerosi inconvenienti: 1)mancanza di linea telefonica e internet (una cara compagnia d'oltralpe, con l'attivazione del nostro contratto, se l'è presa moooolto comoda) 2)montaggio fai da te di mobilia Ikea (e con il montaggio della cucina ne ho viste davvero delle belle) 3)misteriose sparizioni di vestiti, libri universitari, documenti e chi più ne ha più ne metta 4) ritardi cronici a qualsivoglia genere di appuntamento/impegno (dal lavoro all'appuntamento tra amici passando per i corsi sparati agli orari più assurdi) a causa delle suddette sparizioni 5) crisi di nervi, stress, panico, varie ed eventuali.&lt;br /&gt;E torno con una ricetta che non è manco una ricetta ma il frutto di una non-cena tra amici (e con una foto che è davvero una non-foto!).&lt;br /&gt;Una serata, dal punto di vista culinario, arrangiata all'ennesima potenza, organizzata nel salotto di casa mia dopo una giornata che mi ha vista tornare a casa alle 7 di sera infreddolita,scarmigliata e sovraccaricata di casotti lavorativi e di documenti da studiare. Ovviamente la cena è andata a finire così: "Buonasera a tutti, qua c'è il prosciutto, qua lo speck, qui il gorgonzola,qua il roquefort, qui il pane alle noci, qui le baguette, qua l'insalata,il vino e l'acqua li vedete, se volete qualche altra cosa cercatevela nel frigo, buon appetito!".&lt;br /&gt;Il bello della serata è stato-graditissima compagnia dei miei ospiti a parte- che mi sono potuta godere uno dei miei accoppiamenti gastronomici prediletti (oltre a quello-ad altissimo tasso di colesterolo- mascarpone/gorgonzola): lo speck con&amp;nbsp; la senape di Digione... un abbinamento favoloso! Il sapore morbido e speziato dello speck che si incontra con il gusto molto forte della mostarda...una delizia!!I miei amici, interrogati a riguardo, si sono divisi tra partito "Ma che bontà corro subito a farmi un panino speck-mostarda" VS partito "Ma che porcheria è??".&lt;br /&gt;La fotografia, come dicevo, non è di quelle memorabili ( non si può vedere ma io son seduta a terra a mantenere la forchetta "volante" carica di speck e senape e la mia amica Rossa è sul divano a scattare la foto)... ma spesso sono le foto non memorabili quelle che lasciano il ricordo più tenero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per voi? Quali sono gli abbinamenti gastronomici del cuore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento delle 16.20: mi sono appena resa conto che nel mio penultimo post (datato 29 SETTEMBRE-sigh-) promettevo un post sul riso integrale con pomodorini...giuro di rimediare domani!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-5108639561132215294?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/5108639561132215294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/12/di-ritorni-e-di-forchette-volanti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/5108639561132215294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/5108639561132215294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/12/di-ritorni-e-di-forchette-volanti.html' title='Di ritorni e di forchette volanti'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TQYbqmIHrsI/AAAAAAAAAFs/R2aQpDvV678/s72-c/IMG_1533.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-2345381888779984943</id><published>2010-09-29T23:36:00.000+02:00</published><updated>2010-09-29T23:36:25.951+02:00</updated><title type='text'>Scampoli di fine estate/1: la fresella</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TKOv6awG0pI/AAAAAAAAAFo/g96eCVzAyTY/s1600/IMG_0926.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TKOv6awG0pI/AAAAAAAAAFo/g96eCVzAyTY/s400/IMG_0926.JPG" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;E tanto tuonò che piovve. O meglio, tanto tuonò che... sono tornata in Francia! Piena di bagagli, pronta ad affrontare una nuova avventura e soprattutto armata di tanta voglia di cucinare!!Nelle ultime 24 ore però, l'unica cosa a cui sia riuscita a dedicarmi dal punto di vista culinario è stata un pollo con i peperoni (che ha riscosso un gran successo a tavola), perchè sono stata impegnata a sistemare le mille cianfrusaglie che mi son portata dietro nella casa dei miei gentili ospiti (il trasloco dovrebbe essere fissato tra una settimana-sperem'-), cercando di non seguire le orme di Attila re degli Unni!&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Il mio ultimo pranzo italiano, invece, è stato caratterizzato dalla presenza di una fresella, una cosa leggera e adatta alla temperatura mite che ha accompagnato la mia permanenza partenopea (la temperatura francese è decisamente più fresca ma a me piace così).&lt;br /&gt;Rigurado la preparazione della fresella...beh, c'è poco da dire: pomodori (per la cronaca: provenienti da un orto telesino)tagliati a tocchetti conditi con olio, sale e basilico, fresella di grano lasciata a "spugnare" nell'acqua un po'meno di 10 minuti e...voilà!&lt;br /&gt;Mentre addentavo la mia semplicissima e gustosissima fresella però mi domandavo: per noi campani la fresella è una cosa abbastanza comune,so che&amp;nbsp; i pugliesi la conoscono molto bene, ma nel resto d'Italia? Testimonianze della fresella? (Alcuni miei amici romani, ad esempio, non ne avevano mai sentito parlare)&lt;br /&gt;Per chi non lo sapesse (così, per capire se magari esiste in tutt'Italia ma chiamata con altro nome), la fresella (in foto) è una ciambella-o una ciabatta- di grano, bianca o integrale, di consistenza piuttosto dura che viene immersa per qualche minuto nell'acqua per renderla più morbida, da condire poi a piacere (per me sempre e solo pomodori!!sennò tonno, uova sode o quello che vi pare!)&lt;br /&gt;Insomma... fatemi sapere se 'sta fresella è una cosa comune o no!!&lt;br /&gt;(Domani vi parlerò di un riso integrale con pomodori...non storcete il naso, vi giuro che non era affatto male!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-2345381888779984943?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/2345381888779984943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/09/scampoli-di-fine-estate1-la-fresella.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/2345381888779984943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/2345381888779984943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/09/scampoli-di-fine-estate1-la-fresella.html' title='Scampoli di fine estate/1: la fresella'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TKOv6awG0pI/AAAAAAAAAFo/g96eCVzAyTY/s72-c/IMG_0926.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-1529546853972909729</id><published>2010-09-16T00:01:00.000+02:00</published><updated>2010-09-16T00:01:28.880+02:00</updated><title type='text'>The girl is back in town (part two) (e notizie dal fronte)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEt3wum3hI/AAAAAAAAAD0/_ZWs1UmAUlg/s1600/12s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEt3wum3hI/AAAAAAAAAD0/_ZWs1UmAUlg/s400/12s.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà questa cronaca estiva arriva con un po' di ritardo... ma le mie permanenze italiane sono sempre molto indaffarate (e incasinate), specie questa che, complice il tardivo inizio del nuovo lavoro,sta durando più del solito!! Destreggiarmi tra&amp;nbsp; piccoli e grandi guai familiari, cercare di combinare un aperitivo-caffè-cena-colazione con tutti i miei amici italiani (rassegnandomi per i "dispersés", irrimediabilmente restii a ritornare nella terra natìa), cercare di "spicciare" quante più questioni arretrate possibile...senza contare il cimentarsi in una serie di buffi e vani tentativi di imbucare nelle valige quanti più complementi d'arredo possibili, molto più convenienti da acquistare in Italia che non Oltralpe (laddove i mercati italian style scarseggiano e l'unico negozio d'arredamento vagamente abbordabile è l'Ikea).Due federe, una tovaglia, un copriletto, un copridivano, due scatole di latta, due statuette di legno e un gattino peruviano di ceramica sono il mio bottino! : D&lt;br /&gt;Tornando a noi: la seconda metà della mia vacanza è iniziata con Arturo ed io che, con macchina, armi e bagagli al seguito, ci imbarcavamo su un traghetto. Destinazione. Catania.&lt;br /&gt;Il mio consiglio per tutti quelli che non abbiano mai messo piede in terra sicula: correteci appena potete!&lt;br /&gt;La provincia catanese era una delle poche mète "obbligate" della Sicilia che mi mancavano. Le tappe del nostro tour (5 giorni son troppo pochi per vedere tutto ciò che Catania e provincia offrono) sono state: Catania, Calatabiano (con annesso castello arabo),Taormina, Gole di Alcantara, Acitrezza, Acireale e l'Etna.&lt;br /&gt;Catania e Acireale sono città meravigliose, le Gole di Alcantara uno spettacolo naturale indescivibile (ovviamente non ho resistito a buttarmi nell'acqua gelida del fiume), Taormina è un angoletto di paradiso, il castello di Calatabiano è davvero imperdibile e l'Etna è...indescrivibile (sembra di essere sbarcati dalla macchina direttamente su un altro pianeta-pietra lavica nera e rossa a perdita d'occhio), il mare da Catania a Messina è stupendo (ci sarebbe da scrivere un post a parte sulla sottoscritta che, un giorno, si è messa a lottare contro la corrente della foce dell'Alcantara!)&amp;nbsp; &lt;br /&gt;La Sicilia è una terra splendida (un attimo troppo calda per me che sto a mezze maniche anche quando ci sono 18-20 gradi ma non fa nulla), le persone sono simpaticissime e il cibo è... godurioso!!!&lt;br /&gt;Pasta alla Norma,piena di melenzane fritte e di ricotta grattugiata, pane e panelle (che per me hanno un sapore di infanzia...non so spiegare perchè!), arancini che si sciolgono in bocca, cannoli e cassatine come non ne ho mai mangiati in vita mia (nonostante a Napoli non manchi la buona pasticceria)...e altre mille golosità, che se volessi elencarle tutte con dovizia di particolari non basterebbero dieci post!&lt;br /&gt;Ecco qualche scatto siciliano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEpddq5I1I/AAAAAAAAADU/-Ey4NG4udNM/s400/2s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Castello Arabo Normanno- Calatabiano&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEpddq5I1I/AAAAAAAAADU/-Ey4NG4udNM/s1600/2s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEqOMYyiTI/AAAAAAAAADc/_R_HMyITs7w/s400/7s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'Alcantara&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEqOMYyiTI/AAAAAAAAADc/_R_HMyITs7w/s1600/7s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEsVE7iOwI/AAAAAAAAADk/IFfnqajmQJE/s400/9s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Acireale&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEsVE7iOwI/AAAAAAAAADk/IFfnqajmQJE/s1600/9s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEtA-2h9AI/AAAAAAAAADs/IRYLqYNsiCU/s400/11s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Acitrezza&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEtA-2h9AI/AAAAAAAAADs/IRYLqYNsiCU/s1600/11s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEuulydwLI/AAAAAAAAAD8/BptHqdPAp6k/s400/10s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Acireale&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEt3wum3hI/AAAAAAAAAD0/_ZWs1UmAUlg/s1600/12s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEuulydwLI/AAAAAAAAAD8/BptHqdPAp6k/s1600/10s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEvhgXVotI/AAAAAAAAAEE/D7Tef1l34hA/s400/14s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Catania&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEvhgXVotI/AAAAAAAAAEE/D7Tef1l34hA/s1600/14s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEw-6QBvtI/AAAAAAAAAEM/877peXVRqUI/s400/15s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Catania&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEw-6QBvtI/AAAAAAAAAEM/877peXVRqUI/s1600/15s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEynfzgqzI/AAAAAAAAAEU/lNJNgmlfg-8/s400/4s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Gole dell' Alcantara&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEynfzgqzI/AAAAAAAAAEU/lNJNgmlfg-8/s1600/4s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJE6ZQnMx9I/AAAAAAAAAEc/FOVAWTgsyxs/s400/6.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="400" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Acitrezza&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJE6ZQnMx9I/AAAAAAAAAEc/FOVAWTgsyxs/s1600/6.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEhZrbERzI/AAAAAAAAADM/QJsmQY8pBHA/s400/1s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="400" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Veduta dal Castello Arabo Normanno- Calatabiano&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEhZrbERzI/AAAAAAAAADM/QJsmQY8pBHA/s1600/1s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJE7u4WuhoI/AAAAAAAAAEs/RSYgdinAYjg/s400/8s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'Alcantara&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJE7u4WuhoI/AAAAAAAAAEs/RSYgdinAYjg/s1600/8s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJE8f7HX9KI/AAAAAAAAAE0/SL7EQBtNhXg/s400/13s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'Etna&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJE8f7HX9KI/AAAAAAAAAE0/SL7EQBtNhXg/s1600/13s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJE-u5y2ZRI/AAAAAAAAAE8/qWDi2FN5AbY/s400/5s.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="267" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'Alcantara&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJE-u5y2ZRI/AAAAAAAAAE8/qWDi2FN5AbY/s1600/5s.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ps: prometto che il prossimo sarà un post strettamente culinario!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-1529546853972909729?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/1529546853972909729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/09/girl-is-back-in-town-part-two-e-notizie.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/1529546853972909729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/1529546853972909729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/09/girl-is-back-in-town-part-two-e-notizie.html' title='The girl is back in town (part two) (e notizie dal fronte)'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TJEt3wum3hI/AAAAAAAAAD0/_ZWs1UmAUlg/s72-c/12s.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-3877260583373278211</id><published>2010-09-07T00:17:00.001+02:00</published><updated>2010-09-07T00:20:12.732+02:00</updated><title type='text'>The girl is back in town (part one)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TIN6P-LL69I/AAAAAAAAADE/nFAQx3RtToo/s1600/3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TIN6P-LL69I/AAAAAAAAADE/nFAQx3RtToo/s400/3.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccomi qui, dopo aver abbandonato il mio povero blog per qualche settimana (causa vacanze, casa nuova, ritorno in Italia e chi più ne ha più ne metta!). Dalla seconda metà di agosto ad oggi ho visto ben poco la strada che porta ai fornelli: il valzer è partito con una mini-vacanza di ferragosto a Tossa de Mar, è proseguito con qualche giorno di mare a Calatabiano a fine agosto ed è finito con un ritorno in Italia ricco di matrimoni!!&lt;br /&gt;Per quel che riguarda Tossa de Mar ho un solo consiglio da dare: andateci!! In aereo (per i più pratici), in nave (per i temerari), in macchina (per chi, come me, non è troppo lontano dal confine spagnolo) ma...armatevi e partite! Mare cristallino, sole, pace, gabbiani e clima mitissimo da aprile ad ottobre. E, soprattutto, Tossa non ha niente a che vedere con la famosa cugina Lloret (e per Lloret de Mar il consiglio è esattamente l'opposto: se avete passato i 20 anni non andateci. Per nessun motivo. Una mezza serata di couleur local è stata più che sufficiente per quel che mi riguarda...come essere ad una parodia di Las Vegas per adolescenti ubriachi).&lt;br /&gt;Note culinarie: quasi tutti i ristoranti di Tossa vi proporranno il menu multilingue. Non fatevi trarre in inganno: non diffidatene a priori pensando che vi rifileranno le solite schifezze turistiche. Vicino alla spiaggia- e anche nella cittadella medievale-è facile trovare ristoranti dai prezzi contenuti in cui mangiar bene (evitate ,magari, quelli che propongono formule per turisti -e quelli che nel menù segnalano come specialità locali lasagne e carbonara!). Io mi sono sempre fiondata con fiducia sulle tapas: jamòn serrano, croquetas, chorizo, albondigas e calamares e quant'altr. Per il piatto principale mi sono lanciata sui prodotti ittici: frutti di mare, gamberoni, polipi e calamari l'hanno fatta da padroni sulla mia tavola spagnola. Se vi intriga l'idea di una zuppa di pesce provate la zarzuela.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Per gli spuntini: viva i bocadillos!! Tortilla, chorizo o jamòn racchiusi nel "pan con tomate"&amp;nbsp; (una baguette sfregata con pomodoro, olio e sale).&lt;br /&gt;Riguardo il capitolo Sicilia mi riservo il diritto di scrivere un altro post!&lt;br /&gt;Nel frattempo vi lascio con qualche scatto della mia vacanza catalana.&lt;br /&gt;Buon inizio a tutti!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TINsnnxNVAI/AAAAAAAAACc/TlIHOwmddkg/s1600/1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TINsnnxNVAI/AAAAAAAAACc/TlIHOwmddkg/s400/1.JPG" width="267" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TINtobWO_8I/AAAAAAAAACk/GqUX8QSSXzk/s1600/4.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TINtobWO_8I/AAAAAAAAACk/GqUX8QSSXzk/s400/4.JPG" width="267" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TIN35NdYPSI/AAAAAAAAACs/IeRJ0WQYFYk/s1600/6.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TIN35NdYPSI/AAAAAAAAACs/IeRJ0WQYFYk/s400/6.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TIN4wl2-fjI/AAAAAAAAAC0/015G5ZfPRVc/s1600/11.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TIN4wl2-fjI/AAAAAAAAAC0/015G5ZfPRVc/s400/11.JPG" width="267" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TIN5wPqnECI/AAAAAAAAAC8/BjAQVNzm2lM/s1600/13.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TIN5wPqnECI/AAAAAAAAAC8/BjAQVNzm2lM/s400/13.JPG" width="267" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-3877260583373278211?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/3877260583373278211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/09/girl-is-back-in-town-part-one.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/3877260583373278211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/3877260583373278211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/09/girl-is-back-in-town-part-one.html' title='The girl is back in town (part one)'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TIN6P-LL69I/AAAAAAAAADE/nFAQx3RtToo/s72-c/3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6506447736270563390.post-2751328104438252656</id><published>2010-08-11T14:52:00.001+02:00</published><updated>2010-08-11T18:32:09.579+02:00</updated><title type='text'>Ricordi baschi: il pisto (più o meno)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TGKcB1wowiI/AAAAAAAAACM/PaBs_0sbBW0/s1600/IMG_0953.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TGKcB1wowiI/AAAAAAAAACM/PaBs_0sbBW0/s400/IMG_0953.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ieri è stata una giornata di amici di ritorni e di partenze, di spedizioni nel grande mondo del mercato immobiliare e di considerazioni sul fatto che ...beh sì, che mi piaccia o no, sto diventando grande!&lt;br /&gt;In preda alla sindrome di Peter Pan sono corsa a fare un tuffo nelle mie estati passate, quando ero ancora "piccola" e i venticinque anni mi sembravano una meta ancora lontana!!&lt;br /&gt;E, rimembrando rimembrando, sono finita all'estate 2006, Paesi Baschi spagnoli. Bilbao, San Sebastian, Vitoria...un'atmosfera completamente diversa da quella che si può trovare nel resto della Spagna, la sensazione di essere più nell'Europa mitteleuropea che non in quella mediterranea, un popolo molto legato alla propria identità ma, al tempo stesso, ospitale ed accogliente. Abbiamo girato a bordo dei mitici pullman Alsa seguendo la Semana Grande (una settimana di festa in ogni città basca), alla scoperta di città meravigliose e spiagge incantevoli, abbiamo bevuto kalimotxo (vino rosso+cocacola)e... abbiamo mangiato!! Crocchette di besciamella, pil pil, chorizo e...il pisto. Ho guardato nel mio frigorifero, ho scorto l'ombra di zucchine e peperoni e mi son detta: "E pisto sia!".&lt;br /&gt;Il pisto è...beh...si potrebbe definire un incrocio tra una ratatouille e un minestrone!!Si compone di zucchine, peperoni verdi e rossi, cipolle, pomodoro e un uovo (due per ottenere qualcosa di simile ad una frittata).&lt;br /&gt;La ricetta non è proprio precisa, nel senso che l'illuminazione sulla via di questo piatto me l'ha data un oste simpaticissimo del Casco Viejo di Bilbao, che mi ha spiegato quale fosse il procedimento, senza darmi troppe indicazione di peso e quantità. Quindi io ve la racconto così come è!!&lt;br /&gt;Allora: a pezzetti piccoli le zucchine, i pomodori, cipolle e peperoni (io ho usato 2 zucchine piccole, un peperone verde, uno rosso, mezza cipolla bionda, due pomodori da sugo e ci ho buttato dentro anche un paio di broccoli lessati che avevo in frigo e dei fagiolini lessati...sì, diciamo che stavolta ho mandato un po'a quel paese la precisione della ricetta basca!), scaldare una padella con olio d'oliva e mettere le verdure sul fuoco. Quando le verdure avranno cominicito ad ammorbidirsi aggiungere sale e zucchero (un cucchiaino di sale e due di zuchero) e un bicchiere pieno d'acqua calda e lasciar cuocere il tutto finche le verdure non saranno "consumate" (le mie son state in padella circa 40 minuti). Se le verdure iniziassero ad asciugarsi troppo aggiungere altra acqua. A cottura quasi ultimata aggiungere l'uovo sbattuto con sale e pepe, mescolare tutto e spegnere il fuoco. Servire caldo o tiepido.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Ps: la mia versione del pisto di questa volta non è gastronomicamente corretta (normalmente il risultato è più "asciutto" e "giallo" di quello della foto...però vi assicuro che il risultato merita comunque un assaggio!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6506447736270563390-2751328104438252656?l=evakendall.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://evakendall.blogspot.com/feeds/2751328104438252656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/08/ricordi-baschi-il-pisto-piu-o-meno.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/2751328104438252656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6506447736270563390/posts/default/2751328104438252656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://evakendall.blogspot.com/2010/08/ricordi-baschi-il-pisto-piu-o-meno.html' title='Ricordi baschi: il pisto (più o meno)'/><author><name>EvaKendall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00735738937710354926</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TFqUGBxmhsI/AAAAAAAAABU/l7Quu-FEXH8/S220/IMG_0968.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5-uXegIKRUk/TGKcB1wowiI/AAAAAAAAACM/PaBs_0sbBW0/s72-c/IMG_0953.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry></feed>
